Bruno

«Quando hai un tarlo in testa, ti metti a cercare... e quando cerchi, qualcosa vien fuori».

Qualcosa non è ancora al suo posto...

Bruno Cesconi (interpretato da Franco Ravera, Breve storia di lunghi tradimenti e La ragazza del lago) è un uomo solitario, ruvido, taciturno.
Si sente in colpa: ha perso la moglie Erika in un incidente.

Sta quasi per andare in pensione: di giorno lavora in una cava e nel tempo libero è volontario per Nez Rouge: la notte, porta a casa, con la propria automobile, chi non è in grado di guidare.

Da questi incontri prendono vita le sue ricerche. Dopo quell’incidente, qualcosa non è ancora al suo posto...

«Ti conosco, mascherina. Ormai non vai da nessuna parte. Prima o poi ti trovo, e quando ti trovo ti faccio sputare la verità sulla morte di Erika...»

Erika

«Sei un idiota! Ecco cosa sei, un poveraccio!»

Voleva ipotecare la casa...

Erika Fischer (interpretata da Sara Bertelà, Il mio miglior nemico e Notte prima degli esami) sta affondando nei debiti. Lavorava nella finanza ma era ormai a corto di liquidità: voleva ipotecare la casa, tentando inutilmente di convincere il marito, Bruno, che non cedeva, non mollava. E nel frattempo il suo matrimonio andava a rotoli...

«Ma come sarebbe niente finanziamento? Senza quei soldi devo chiudere... così mi dissanguate... la prego...»

Marco

«Cerca qualcosa che ha perso?»

Era lui quella sera?

Marco Panzeri (interpretato da Emiliano Brioschi, Nessuno vuole più morire e Il buio negli occhi) fa da guardia di sicurezza notturna al Museo delle Culture di Lugano. Porta una pistola, sembra sapere il fatto suo... amava Erika e ancora visita la sua tomba, lasciandole continuamente fiori gialli. Quella storia d’amore è più vivida che mai e non è affatto sorpreso che il marito di lei lo stia cercando...

«Tu sei scappato, sei scappato tu! Sei scappato tu sempre da tua moglie. Lei ha chiamato me, ha chiamato me, perché ha chiamato me? Perché?!?»