Backstage

Fotografie

Presentazione

Bruno Cesconi, un uomo taciturno, granitico, un po’ ruvido, ha perso sua moglie Erika in un incidente stradale.

Lavora in una cava di granito, nel nord del Canton Ticino, e dopo la morte di Erika, non ce la fa più a stare a casa da solo. Allora diventa volontario per Nez Rouge, l’associazione che fornisce un servizio a chi, per un motivo o per l’altro, la sera non se la sente di guidare la propria automobile. Nel corso di un lungo inverno di pioggia e di neve, Cesconi scarrozza su e giù per la Svizzera italiana un popolo notturno e bizzarro, composto da ubriaconi, ragazzine sognanti, drogati, lavoratori assonnati, individui patetici o inquietanti. Una sera, scopre per caso qualcosa di sorprendente sulla morte di Erika. Da quel momento comincia un’indagine personale che lo porterà a interrogarsi su di sé e sulla propria capacità di amare.

Nelle otto puntate di questa “web serie”, le notti della Svizzera italiana si tingono di noir. Nei giorni del carnevale le chiamate a Nez Rouge si susseguono: Cesconi, segnato dal suo dolore e impassibile come il marmo, attraversa notti piene di maschere, follie, alcol. Ogni notte una vicenda diversa: storie di disagio, di tossicodipendenza e di solitudine, ma anche storie più lievi e allegre, si alterneranno nell’abitacolo della macchina, in un dialogo tra passeggeri e volontari dai toni intimi, conditi da una sottile dose di ironia dal sapore un po’ amaro… Mentre riporta a casa un uomo dal volto coperto o una ragazza vestita da lupa o un manager che gioca a fare il “man in black”, Cesconi segue il fil rouge di un inseguimento che si fa sempre più pericoloso.

Sullo sfondo della serie, dietro il crescendo drammatico e i colpi di scena, si disegna un ritratto inconsueto del Canton Ticino, colto in una dimensione notturna, qualche volta drammatica e qualche volta capace di offrire inaspettati squarci di poesia.